Il nostro centro è animato da persone giovani e meno giovani con una loro storia culturalmente significativa, ma che hanno un difetto :non sono mai stati i ragazzi del coro e tanto meno i cortigiani di un regime… cominciamo a conoscerli …
Atelier del Teatro
Giancarlo Sacripanti , nato a Roma il 7/7/ 1946 , vive a Livorno dal 1965, per una vita Ordinario di Storia , Filosofia , Psicologia, Pedagogia e Sociologia nei licei cittadini non si è mai limitato alla propria attività professionale , ma ha sempre perseguito una miriade di interessi che lo hanno portato a diventare cintura nera 1° dan di Karate ,Maestro di Scacchi Asigc , Presidente di Circoscrizione, Assessore provinciale …… L’attività teatrale rimane comunque l’interesse costante a cui era stato da giovanissimo indirizzato dal padre, attore , scrittore e studioso pirallendiano , dopo diverse esperienze debutta come regista nel 1972 ; attività che con successo non interrompe mai . Regista Teatrale e Direttore artistico del Teatro Sperimentale Zero ( oggi Atelier del Teatro ) dal 1969 dirige corsi di teatro e cura diverse regie ( A.Larreta, Campanile , Ionesco , Cecov, Schwarz, Von Horvath, Weiss, Lowell, Shakespeare Majakovskij – II Bagno di Majakovskij è rappresentato nella rassegna estiva nazionale la Versiliana nel 1980 ) . Nel 1994 trasforma la compagnia in una onlus studentesca che si occupa di teatro ed è formata da studenti ed ex allievi del Liceo Scientifico Enriques di Livorno e dal 2006 inventa a Livorno il primo Café filosofico , che ha un successo di appassionati “dilettanti e professionisti ” inaspettato. Dal 1996 è il Presidente del Centro di Via degli Asili
Arti Figurative
Giannetti Costantino, Nato nel 1943 a Vezzano Ligure, ha partecipato sin da giovanissimo a numerose mostre e concorsi nazionali e internazionali, ottenendo premi e riconoscimenti.
Dal 1967 vive ed opera a Livorno dove ha frequentato l’Accademia di belle arti Trossi Uberti.
Le sue opere di scultura pittura e grafica si trovano in collezioni private, chiese, musei e piazze in Italia ed all’estero.
Nel 1991 ha costituito il Gruppo Arti Figurative Ceramica e Scultura, dove svolge corsi per adulti e bambini. L’attività di Costantino Giannetti è particolarmente rivolta ai giovani ed al sociale, attraverso corsi gratuiti per scuole e centri sociali. Il percorso artistico del Maestro rivela la capacità di rappresentare la realtà con quella ricchezza introspettiva di chi è capace di cogliere il vissuto nella propria essenzialità . Dal sacro al commemorativo Giannetti esprime con una sinuosa spazialità delle forme quella sua naturale vocazione di voler coniugare il singolo nell’armonia dell’universalità. ; questo senso mistico della vita riesce a trasferirlo anche a coloro che da anni lo seguono nel laboratorio di scultura dello Schopenhauer Café.
Spazio Zero
Dimitri Grechi Espinoza Nato a Mosca il 10 / 04 / 1965, ha frequentato il Jazz Mobile di New York, completato i corsi di alta qualificazione professionale presso Siena jazz con P.Tonolo. Come sax-tenore dell’Orchestra Giovanile Italiana di jazz sotto la direzione di B. Tommaso ha compiuto due tournee con il Peter Heskine trio e James Newton. Nel 1997 si classifica 2° al concorso “Massimo Urbani” nella categoria sax aggiudicandosi la borsa di studio per le clinics della Berklee School a Umbria Jazz e nello stesso anno riceve il premio dedicato alla memoria di Luca Flores come membro dell’orchestra di Barga Jazz. Sempre nel ‘97 viene chiamato da S. Battaglia a far parte del gruppo Theatrum. Nel 2000 fonda il gruppo di ricerca musicale Dinamitri Jazz Folklore. Ha partecipato inoltre a numerosi Festivals di musica Afroamericana suonando con alcuni dei musicisti storici del Blues, (P.Perkins, P.Guy) e compiendo tournee in Italia ed Europa con Nick Becattini end Serious Fun. Nel corso degli anni ha collaborato occasionalmente con alcuni importanti musicisti Italiani di jazz, P.Tonolo, E.Fioravanti, G.Basso, M.Tamburini, T.Ghiglioni. All’inizio del 2001 partecipa alla nascita dell’orchestra Blast Unit creata dall’associazione CJam di Milano e in Agosto dello stesso anno viene invitato a suonare al festival Panafricano a Brazzaville (Congo). Dal marzo 2002 al 2003 ha collaborato con Goma Parfait Ludovic, direttore della compagnia congolese Yela wa, nell’ambito della ricerca sulla tradizione della musica di guarigione Africana effettuando una serie di seminari e spettacoli in Italia. Nel 2003 si classifica all’undicesimo posto come musicista jazz dell’anno sempre nel referendum indetto dalla rivista “Musica jazz”ed il gruppo Dinamiti jazz Folklore si classifica al 10 posto come miglior gruppo italiano, iniziando una collaborazione artistica con il grande clarinettista americano Tony Scott. Dall’anno 2004 svolge la sua attività principalmente in due direzioni: l’applicazione dei risultati delle ricerche svolte attraverso l’associazione alla musica del gruppo Dinamiti Jazz Folklore e al nuovo progetto denominato Artistic Alternative Music, e l’attività di insegnamento laboratoriale con i giovani musicisti. Anche nel 2005 e 2007 e 2008 nel referendum indetto dalla rivista musica Jazz ha ricevuto segnalazioni sia come solista sia per il gruppo Artistic Alternative trio. E’ stato invitato a suonare nel 2003-2005-2006-2007 alla trasmissione “Battiti” a Radio Rai 3. Collabora con il Cantautore livornese Bobo Rondelli.





